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Dall'Estero

16/01/2018

UE, DA CED STOP AD ASSISTENTI-TERAPISTI E ODONTOPROTESISTI.


Assistenti al riunito con compiti terapeutici e Odontoprotesisti sono figure che si prestano a causare confusioni su “chi fa cosa” nel team odontoiatrico. Lo afferma il Council of European Dentists, organo di supporto alla Commissione Europea per le questioni odontoiatriche, sollevando timori sulla classificazione comunitaria aggiornata delle professioni legate al Dentale.  I due profili professionali citati nella classificazione ESCO –il Dental Assistant and Therapist, traducibile come assistente al riunito con funzioni di “terapista”, e il Medical and Dental Prosthetic Technician, l’Odontoprotesista, non corrispondono alle linee a suo tempo concordate con le rappresentanze di filiera. 


Una premessa: esistono due classificazioni per i professionisti del team odontoiatrico, quella internazionale (ISCO – International Classification of Skills/Competences, Occupations and Qualifications ) e quella europea, ESCO. CED ricorda che le professioni e definizioni proposte per la classificazione ESCO sono le sole in linea con le posizioni CED in quanto trattano di professioni ben note in tutta Europa e chiaramente identificabili. 


L’organo di consulenza ora guidato dall’italiano Marco Landi aveva già esplicitato le sue posizioni nella risoluzione del 2015 “the dental team relationship with patients” dove sottolinea nel team la leadership dell’Odontoiatra, figura cui va ricondotta la responsabilità di diagnosi corretta e piano di trattamento; quanto agli altri membri del team, il documento cita che in alcuni paesi ci sono solo “Assistenti al riunito” e in altri anche “Igienisti dentali”. Ulteriori figure, di fatto esistenti in alcuni stati UE, possono svolgere mansioni ulteriori «ma solo in accordo con i livelli di competenza definiti insieme ad ogni membro del team, agendo – per ragioni di sicurezza del paziente – solo a seguito di diagnosi e piano di trattamento del dentista e in quanto delegati dal team». 


Nella nota rilasciata in questi giorni, il CED conferma che i Dental Assistant and Therapist andrebbero considerati in linea con la definizione di Assistenti al riunito. Anche per quanto riguarda gli odontoprotesisti o Dental Prosthetic Technicians, manufatti come ponti, corone, dentiere ed impianti nascono sotto la supervisione dell’Odontoiatra e ne seguono direttive e specifiche in linea con la definizione di “Dental Technicians”. In particolare, CED sottolinea che «i membri del dental team possono attuare i loro compiti solo sotto il coordinamento e la guida di un Odontoiatra, allo scopo di assicurare un’adeguata tutela della salute orale e relazioni appropriate con i pazienti».


«CED scrive che nella classificazione ISCO l’inclusione di mansioni specifiche per assistenti/terapisti e per Odontoprotesisti nasce da paesi dove c’è carenza di professionisti del dentale» osserva Gerhard Seeberger, responsabile uscente settore esteri AIO e presidente eletto della Federazione Dentale Internazionale-FDI. «Né in Europa né in quegli stessi paesi però tale carenza giustifica l’istituzione di figure intermedie, sottopagate, e in definitiva funzionali a un business che finisce per sottrarre valore ed efficacia agli atti di prevenzione e cura».

 


  • Carlo Balboni